Non un'ennesima associazione.
Un luogo dove confrontarsi.
Trasformiamo le esperienze di ognuno in proposte concrete davanti alle istituzioni.
Aderisci al ComitatoPerché abbiamo iniziato
Siamo tantissimi. Ma rimaniamo troppo divisi.
Una forza divisa
In tutta Italia ci sono persone con disabilità, caregiver familiari, famiglie, associazioni, gruppi civici, professionisti e volontari che ogni giorno svolgono un lavoro enorme. Ognuno possiede esperienze, competenze, testimonianze e idee straordinarie.
Molte di queste realtà territoriali sono diventate importanti punti di riferimento per migliaia di famiglie nella Campania e in tutta Italia. Ma questa grande forza rimane ancora troppo divisa.
Combattiamo da soli
Ognuno affronta il proprio problema nel proprio Comune e davanti al proprio ufficio. Denunciamo, scriviamo, protestiamo e proviamo a ottenere il rispetto di un diritto. Ma troppo spesso rimaniamo soli in questa battaglia.
Una persona con disabilità lotta per l'accesso alla scuola. Un caregiver familiari si batte per il riconoscimento del proprio lavoro. Una famiglia aspetta mesi per una terapia essenziale. Un'associazione disabilità Napoli si mobilita per una strada accessibile. Tutto vero, tutto importante. Ma tutto separato.
Se ci uniamo, i numeri cambiano. Le competenze si moltiplicano. La rappresentanza diventa credibile. Le istituzioni non possono più ignorarci.
Siamo tantissimi
Persone con disabilità, caregiver, famiglie, rappresentanti di associazioni disabilità, professionisti, volontari. La Campania e l'Italia intere sono piene di competenze sparse che aspettano solo di incontrarsi.
Realtà territoriali importanti
Napoli, la Campania e le altre regioni hanno associazioni, gruppi e reti che sono diventati punti di riferimento reali per migliaia di famiglie. Queste realtà meritano di essere ascoltate insieme, non isolate.
Esperienze e competenze enormi
Chi vive sulla propria pelle la disabilità, chi assiste 24 ore su 24, chi lavora nei servizi, conosce le soluzioni. Queste competenze non devono restare private — devono diventare proposte concrete per il Governo e le istituzioni.
I problemi sono collegati
Assistenza, scuola, lavoro, sanità, trasporti, vita indipendente — non sono battaglie separate. Sono tasselli dello stesso puzzle. Affrontarli insieme è più efficace che combattere da soli.
Non vogliamo più combattere da soli
Vogliamo sederci allo stesso tavolo, decidere insieme quali diritti vogliamo costruire, e portare le nostre proposte davanti al Governo e alle istituzioni. Non come associazioni isolate, ma come una forza collettiva che non può essere ignorata.
Questa è la ragione per cui abbiamo iniziato. Non per creare un'ennesima struttura, ma per unire le voci che già esistono, già lottano, già vincono piccole e grandi battaglie ogni giorno.
I Nostri Valori
Il comitato si fonda su cinque pilastri che lo rendono credibile, trasparente e veramente rappresentativo. Questi valori non sono promesse vuote, ma la base della nostra governance e delle nostre azioni quotidiane.
Autonomia
Ogni associazione e ogni realtà aderente mantiene la propria identità, la propria indipendenza e la propria autonomia. Nessuno è obbligato a lasciare il proprio gruppo o la propria attività.
Democrazia
Tutte le decisioni importanti sono prese democraticamente dagli aderenti. Ogni membro può votare, proporre idee e essere ascoltato, anche se ha opinioni diverse.
Trasparenza
Bilanci pubblici, numero di aderenti, attività svolte e proposte presentate sono sempre visibili. Nessun denaro passa per conti personali; ogni euro è tracciabile e ha una destinazione chiara.
Inclusione
Nessuno è escluso per motivi economici, di opinione o di appartenenza. Chi si trova in difficoltà economica potrà partecipare ugualmente, senza barriere.
Nulla su di noi senza di noi
Il principio cardine della Convenzione ONU. Le persone con disabilità e i caregiver sono al centro di ogni decisione. Nessuno decide per loro senza ascoltarli e coinvolgerli direttamente.
Cosa Affronteremo
Il comitato lavora su temi interconnessi che riguardano la vita quotidiana di persone con disabilità, caregiver e famiglie. Non sono emergenze separate: sono battaglie che devono essere affrontate insieme, con una visione integrata dei diritti e dell'inclusione.
Assistenza e Autonomia
Garantire servizi di assistenza accessibili, dignitosi e personalizzati. Promuovere la vita indipendente e il diritto di autodeterminazione per tutte le persone con disabilità.
Scuola e Diritto allo Studio
Assicurare il diritto all'istruzione inclusiva con adeguate risorse di sostegno, accessibilità fisica e didattica, e insegnanti preparati. Nessun bambino deve essere mandato a casa.
Lavoro e Occupazione
Promuovere l'accesso al lavoro dignitoso, inclusivo e remunerato. Contrastare la discriminazione e garantire pari opportunità di carriera per persone con disabilità.
Trasporti e Accessibilità
Garantire trasporti pubblici accessibili e funzionanti, sia in città che nel territorio. Rimuovere le barriere fisiche e garantire il diritto di mobilità autonoma.
Sanità e Terapie
Ridurre i tempi di attesa per diagnosi, terapie e ausili. Garantire accesso equo ai servizi sanitari e riabilitativi su tutto il territorio nazionale.
Progetto di Vita
Assicurare che ogni persona con disabilità possa costruire un proprio progetto di vita consapevole e autodeterminato, con il supporto necessario.
Vita Indipendente
Promuovere il diritto a vivere in comunità, non in istituti. Garantire accesso a abitazioni accessibili, servizi di supporto e reti sociali inclusive.
Sostegno Psicologico
Garantire accesso a servizi di supporto psicologico e mentale per persone con disabilità e caregiver, spesso sottoposti a stress e isolamento.
Tutela Economica
Proteggere il patrimonio e i diritti economici delle persone con disabilità. Garantire sicurezza finanziaria e pianificazione del futuro.
Riconoscimento del Lavoro di Cura
Riconoscere e valorizzare il lavoro dei caregiver familiari. Garantire supporto, pause, formazione e protezione sociale per chi assiste un familiare.
Questi problemi sono interconnessi. Non possiamo affrontarli come emergenze separate. Una persona con disabilità che non ha accesso al trasporto non può andare a scuola, non può lavorare, non può vivere in modo indipendente. Un caregiver che non ha pause dall'assistenza non può mantenere il proprio lavoro. Le battaglie per la scuola, il lavoro, la sanità, l'accessibilità e il riconoscimento della cura devono essere unite in una visione coerente del diritto alla dignità e all'inclusione.
Insieme, possiamo portare questa visione davanti alle istituzioni. Con i nostri numeri, le nostre esperienze e le nostre competenze, possiamo chiedere cambiamenti concreti che migliorino la vita di migliaia di famiglie in Campania e in tutta Italia.