Siamo migliaia, siamo milioni. Ma continuiamo a lottare da soli.
Nulla su di noi senza di noi
Uniamo le voci della disabilità, dei caregiver e delle famiglie per costruire tavoli permanenti di confronto regionali e nazionali. Un comitato aperto, indipendente e realmente rappresentativo.
Il Problema
Ogni giorno, persone con disabilità, caregiver e famiglie affrontano difficoltà che si ripetono in tutta Italia. Non sono emergenze isolate: sono problemi strutturali, quotidiani e interconnessi che richiedono una risposta collettiva.
Scuola e Diritto allo Studio
Un bambino con disabilità viene mandato a casa perché mancano le ore di sostegno. Una scuola non è accessibile. Un insegnante di sostegno cambia ogni anno, interrompendo il percorso educativo. Le famiglie combattono ogni anno per garantire il diritto allo studio che dovrebbe essere scontato.
Sanità e Terapie
Attese lunghe mesi per una terapia essenziale. Una terapia riabilitativa negata perché non rientra nei LEA. Servizi sanitari territoriali insufficienti. Le persone con disabilità e i caregiver rimangono in attesa, mentre le loro condizioni peggiorano.
Barriere Fisiche e di Accesso
Una pedana sull'autobus non funziona. Un edificio pubblico non è accessibile. Un negozio ha i gradini. Le persone con disabilità motoria rimangono escluse dalla vita ordinaria di una città, di una provincia, di una regione.
Lavoro e Assistenza Familiare
Un caregiver è costretto a scegliere tra il lavoro e l'assistenza del proprio familiare con disabilità. Non può permettersi di ridurre l'orario. Non può permettersi di smettere. Lavora 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno, senza riconoscimento economico o previdenziale.
Disabilità Invisibile e Credibilità
Una persona con disabilità invisibile deve continuamente dimostrare la propria condizione. Non è creduta. Viene accusata di fingere. Deve giustificarsi per richiedere gli stessi diritti che chiunque altro possiede per diritto.
Burocrazia e Diritti Negati
Certificati che non vengono riconosciuti. Moduli incomprensibili. Uffici che chiedono documenti già forniti. Diritti che sulla carta esistono, ma nella pratica rimangono inaccessibili. Ogni richiesta diventa una battaglia.
Non Siamo Soli, Ma Combattiamo Divisi
Il vero problema non è che questi ostacoli esistono. Il vero problema è che siamo tantissimi a affrontarli, eppure combattiamo da soli.
Ognuno denuncia nel proprio Comune. Ognuno protesta davanti al proprio ufficio. Ognuno combatte per il proprio diritto, nel proprio ambito, con la propria forza. Ma la forza rimane dispersa. Le voci rimangono separate. I problemi si ripetono identici in ogni regione, ogni provincia, ogni città — eppure nessuno parla con nessuno.
Siamo migliaia. Siamo milioni. Eppure non siamo mai stati veramente uniti davanti alle istituzioni.
persone con disabilità in Italia
persone coinvolte come caregiver e familiari
di associazioni e realtà territoriali
Ognuna di queste persone, ognuna di queste associazioni, possiede esperienze, competenze e testimonianze enormi. Ma questa forza rimane ancora troppo divisa.
Per questo è necessario sedersi allo stesso tavolo. Per questo serve un comitato davvero rappresentativo, aperto, democratico e trasparente.
Un luogo dove unire le forze
La soluzione non è un'ennesima associazione. È un comitato aperto dove sedersi allo stesso tavolo, trasformare le esperienze individuali in proposte concrete e portarle davanti al Governo e al Parlamento.
Tavoli regionali e nazionali
I tavoli regionali raccolgono i problemi e le proposte dai territori. Il tavolo nazionale le porta davanti alle istituzioni competenti.
Nessuno lascia la propria associazione
Ognuno mantiene la propria identità e autonomia. Ci sediamo allo stesso tavolo quando gli obiettivi sono comuni.
Proposte concrete e controllo
Raccogliamo i problemi che si ripetono in tutta Italia, studiamo le norme, prepariamo proposte di legge e controlliamo il rispetto degli impegni.
Al centro: persone con disabilità e caregiver
Secondo il principio ONU "Nulla su di noi senza di noi", le persone con disabilità guidano il processo decisionale.
Dobbiamo unire le battaglie che riguardano l'assistenza, la scuola, il lavoro, i trasporti, la sanità, il Progetto di Vita, la vita indipendente, il sostegno psicologico e il riconoscimento del lavoro di cura. Questi problemi sono collegati e non possono più essere affrontati come emergenze separate.
Come Funziona la Governance
Il comitato nazionale per i diritti delle persone con disabilità, dei caregiver e delle famiglie è costruito su principi di democrazia, trasparenza e responsabilità verso gli aderenti. Ecco come funziona.
Elezioni Democratiche
Tutti gli aderenti eleggono democraticamente il presidente, il vicepresidente e il portavoce. Non sono figure nominate dall'alto, ma scelte dalla comunità.
Incarichi a Durata Stabilita
Gli incarichi hanno una durata determinata, sono rinnovabili secondo regole chiare e possono essere revocati quando viene meno la fiducia degli aderenti.
Partecipazione di Tutti
Ogni aderente può votare, presentare proposte e partecipare al confronto. Le minoranze sono ascoltate e rispettate. Avere un'opinione diversa non è motivo di esclusione.
Ruolo di Coordinamento
Chi viene eletto non comanda. Coordina, ascolta, rendiconta e risponde del proprio operato davanti agli aderenti.
Il Portavoce
Il portavoce è scelto democraticamente dalla comunità. Rappresenta le decisioni condivise, non sostituisce la propria opinione a quella del comitato. Non rappresenta sé stesso, una sola associazione o un interesse particolare.
Requisito Fondamentale:
Deve essere una persona con disabilità oppure un caregiver che conosce direttamente la realtà di cui parliamo. Una persona che sa cosa significa non potersi fermare, garantire assistenza giorno e notte, affrontare rinunce, paure, ricoveri, terapie e battaglie burocratiche 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno.
Responsabilità e Rendicontazione
- Rendicontazione trasparente davanti agli aderenti
- Bilanci pubblici periodici con entrate e spese
- Nessun denaro su conti personali
- Tracciabilità di tutti i contributi
Trasparenza Totale
Numeri Pubblici
Numero complessivo degli aderenti, regioni rappresentate e associazioni coinvolte, sempre aggiornati
Attività e Proposte
Tavoli organizzati, incontri con istituzioni e proposte presentate, completamente visibili
Bilanci Tracciabili
Entrate, spese e saldo pubblicati periodicamente, ogni euro con destinazione chiara
Come Si Prendono le Decisioni
Tutte le decisioni importanti sono prese democraticamente dagli aderenti, non da pochi.
Ogni aderente può esprimere la propria opinione, presentare una proposta, partecipare al confronto e votare.
Le minoranze sono ascoltate e rispettate. Avere un'opinione diversa non è mai motivo di esclusione.
Le esclusioni, se necessarie, avvengono secondo regole scritte, con contestazione dei fatti e diritto di risposta.
I Principi Fondamentali
Nulla su di noi senza di noi
Le persone con disabilità sono al centro. Le loro voci guidano ogni decisione.
Autonomia delle Associazioni
Nessuno è obbligato a lasciare la propria associazione, gruppo o attività. Tutti mantengono la propria identità.
Democrazia Partecipativa
Tutti decidono insieme. Non ci sono gerarchie decise dall'alto.
Trasparenza Assoluta
Numeri, bilanci e attività sono pubblici. La fiducia si costruisce con i fatti.
Credi in questi principi? Unisciti a noi e aiuta a costruire un comitato veramente democratico e trasparente.
I Nostri Principi
Costruiamo il comitato su fondamenta solide: trasparenza, democrazia e inclusione reale. Nessuno deve lasciare la propria associazione. Nessuno è escluso per motivi economici. Nessuno decide per gli altri.
Autonomia
Ogni associazione mantiene la propria identità, indipendenza e autonomia. Nessuno è obbligato a lasciare il proprio gruppo.
Democrazia
Tutte le decisioni importanti sono prese democraticamente dagli aderenti. Ogni voce conta, ogni voto ha peso.
Trasparenza
Numeri, attività e bilanci pubblici. Nessun denaro su conti personali. Ogni euro tracciabile e con destinazione chiara.
Inclusione
Nessuno escluso per motivi economici o per le proprie opinioni. Tutti hanno lo stesso diritto di partecipare.
Partecipazione Attiva
Tutti possono votare, proporre idee e essere ascoltati. Le minoranze sono rispettate. Avere opinioni diverse non è motivo di esclusione.
Nulla su di Noi senza di Noi
Le persone con disabilità sono al centro di ogni decisione. I caregiver hanno voce pari. Nessuno decide per gli altri.
Migliaia di voci. Una sola forza.